giovedì 26 giugno 2014

Ridare vita ad un giocattolo amato

Quando la mia amica Catterina mi ha chiesto di rimetterle in sesto una 
sua vecchia bambola, ho pensato si trattasse di fare un semplice vestitino 
e rinfrescarne un po' la biancheria.

Quando mi sono trovata davanti una "bambina" alta 90 centimetri, completamente priva di abiti e di capelli, ho avuto un po' di incertezza sul possibile risultato.

Ma le creative non si arrendono mai: recuperata una parrucca 
e pensato all'abbigliamento adatto, mi sono messa all'opera

Ecco il risultato. Cosa ne dite?




I materiali sono, come sempre, molto semplici: piquet 1000 righe, lino e raso







ma sono i particolari che, come sempre, fanno la differenza: 
maniche a palloncino, orlo a giorno, roselline di raso












Rigirandola di qua e di là, ho visto che è una bambola Furga: le ragazze nate 
negli anni '50 ricorderanno quanto queste bambole fossero ricercate. 

Che bello ridare vita a qualcosa di amato!

3 commenti:

  1. sono incantata!!!! hai fatto un lavoro meraviglioso, complimenti di cuore! anche io avevo una bambola Furga, si chiamava Bettina la ricordo ancora! Un abbraccio e grazie per la partecipazione al mio giveaway! Lory

    RispondiElimina
  2. Bellissimo tutto! il vestitino che starebbe bene anche indossato da una bimba vera, l'accuratezza dei particolari, la bambola Furga (una vera chicca) e per finire mi piace tanto il tuo giardino, complimenti!!!

    Laura

    RispondiElimina
  3. Sei bravissima Angela! Buon inizio settimana e spero tanto di vederti in valzerdiemozioni

    RispondiElimina